
"BLOOD" (Longanesi) di Anne Rice
Tornano le "Cronache dei Vampiri" di Anne Rice con il nuovo sorprendente romanzo "Blood", volume che inizia dove si conclude il romanzo precedente della serie "Il Vampiro di Blackwood".
Gli elementi e i caratteri di molti dei libri precedenti della Rice si riuniscono in questo nuovo romanzo che vede il popolare antieroe Lestat nelle vesti di narratore e sempre più ossessionato dal desiderio di diventare un santo della Chiesa cattolica.
Anne Rice non si smentisce ancora una volta, mantenendo quelle variopinte caratteristiche del suo talento che Le hanno permesso nel corso di tutti i volumi della serie, di proporre delle storie attente ai particolari, ai dettagli storici, alle esplorazioni immaginarie del mito e del misticismo.
La storia inizia dove si conclude il romanzo precedente della serie, Il vampiro di Blackwood. La voce narrante è quella del vampiro Lestat - vecchio di duecento anni, ma con l'aspetto seducente di un bellissimo ventenne ossessionato dal desiderio di diventare un santo della Chiesa cattolica. Lestat vive nella sontuosa residenza di Blackwood, a New Orleans, insieme al giovane e bellissimo Quinn, da lui iniziato alla "fraternità del sangue". Quando a Blackwood giunge, all'improvviso, una splendida mortale, dotata di poteri straordinari, ma allo stremo delle forze, Quinn se ne innamora e Lestat, per salvarla, succhia il suo sangue, trasformandola in vampiro. Sulle tracce della ragazza arriva alla villa anche la sorella Rowan, famosa scienziata, per la quale Lestat prova immediatamente un inedito e violento sentimento d'amore e d'attrazione, anche se rifiuta di scambiare con lei il patto di sangue. Ma le due sorelle nascondono un segreto terribile: entrambe hanno partorito dei Taltos, esseri superiori dotati di poteri straordinari, che sono stati portati via subito dopo la nascita.