"AGNES BROWN RAGAZZA" (Neri Pozza)
Dopo i primi tre volumi arriva l'ultimo capitolo conclusivo della saga creata da Brendan O'Carroll dedicata all'affascinante personaggio Agnes Brown che vediamo ora alle prese con la sua infanzia e adolescenza prima di diventare mamma e prima che i suoi marmocchi la rendessero nonna.
Pieno di personaggi traboccanti di vitalità, caustico , irresistibile come i romanzi precedenti "Agnes Brown Ragazza" riesce nello spazio di poche righe a far ridere e piangere, a farci gustare tutta la grottesca magia di Dublino, ma anche a riflettere sui suoi mali e sulle sue miserie.
Prima di essere mamma, prima di mettere al mondo i suoi marmocchi e prima che i suoi marmocchi la rendessero nonna, Agnes Browne era Agnes Reddin, esile e indisponente ragazzina del Jarro, figlia di Connie Parker-Willis, contabile della fonderia Parker-Willis, che fondeva ferro a Dublino fin dal 1801, e di Bosco Reddin, primogenito di Sean Gam-basvelta Reddin, malandato eroe della Fratellanza repubblicana irlandese. Quando i genitori di Agnes convolarono a nozze nella chiesa di St Jarlath, dal lato dello sposo non c'era un posto a sedere libero. Da quello della sposa, invece, erano in quattro. Tre spaesati parenti alla lontana e un ubriacone della zona. Dei Parker-Willis nemmeno l'ombra, disgustati com'erano dalla sola idea che Connie si maritasse con un operaio della loro fonderia, e per giunta un sindacalista. Agnes è venuta al mondo il 6 dicembre del 1936 nel Jarro, una zona popolare a nord di Dublino piena zeppa di operai e disoccupati con le loro famiglie numerose. Negli anni Quaranta, su strade sporche e buie, avvolte in un sudario di fumo per via delle migliaia di fuochi di torba o carbonella accesi nelle case, Agnes, capelli corvini e figura snella, sgambettava insieme con la sua amichetta del cuore Marion Delany, faccia tonda e figura a barilotto.